Youtubers 4 AIRC

L’altra sera su La 5 ho visto una trasmissione molto interessante!! E ovviamente, come nel mio stile non posso non condividerla!!
4 ragazzi Youtubers – quindi esperti di Youtube- sono stati guidati dal ricercatore Mario Bianchi dentro all’azienda IFOM che studia le modificazioni cellulari causanti i tumori e nello specifico come combattere il cancro …

La Fondazione IFOM è un Centro di Ricerca no profit ad alta tecnologia dedicato allo studio della formazione e dello sviluppo dei tumori a livello molecolare.

I ragazzi sono:

Andrea Taddei, ricercatore,  gli fa varcare le soglie dei laboratori e mostra quale è il suo lavoro e come fa a scoprire la presenza di un tumore o no. E’ una cosa assolutamente galla che 4 youtubers vengano coinvolti in un’iniziativa così nobile, e che possano far conoscere anche ai loro fan un altro lato degli scienziati! ;-P

Questo video è stato realizzato per la raccolta di fondi che servono alla ricerca. Solo con la ricerca, come mostra questo video, realmente applicata alla nostra vita, e non – come spesso si crede- fine a se stessa, si possono avere dei progressi. Ragazzi io lo posto, così chi è interessato lo può vedere!!

 

Perchè ho scritto questo articolo? Perchè ci credo! Perchè un messaggio di questo tipo merita di essere condiviso!! Quindi DONATE!! DONATE!! :-)

Il motore di ricerca delle emozioni

Pochi giorni fa, sul giornale D di repubblica ho letto lo slogan del loro  sito d.repubblica.it : le emozioni come motore di ricerca.  Chiaramente la cosa mi ha subito colpito: un vero colpo da marketteri ho pensato…

E così sono andata a vedere il sito in questione e ho provato a fare partire delle ricerche su google legate al menu emozionale del sito. … Sorpresa!!!… effettivamente le parole leggerezza e sentimenti – presenti nel menu- danno rispettivamente l’ottavo e il settimo posto come risultati di Google sulla ricerca organica. Wow!! :-) Da abbastanza profana in materia, direi che è un ottimo risultato! Soprattutto considerando che i termini sono molto vaghi e possono andare bene per moltissimi contesti.

Analizzando rapidamente i competitor on line di D.repubblica come: Style, Vanity Fair, Cosmopolitan e Margherita.net, solo per citarne alcuni, la loro strategia sembra sicuramente nuova e valida e si differenzia da quelle delle altre testate giornalistiche femmini in termini SEO. Ma quale sarà effettivamente il sito più visitato tra quelli elencati? Secondo voi?… diamo spazio alle scommesse!! :-)

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