Citizen journalism e informazione
11 set 2010 2 commenti
in web 2.0 Etichette: citizen journalism, Geom. Alfieri, giornalismo, informazione, web content
Quando, all’incirca un anno fa, avevo iniziato la mia avventura come blogger il Geom. Alfieri mi aveva spiegato la differenza: “Tu non sarai una giornalista, racconterai solo tramite il tuo blog le tue impressioni! Il blog è una cosa personale… Chi cura i contenuti dei blog è un web content…”
Lo scorso weekend Parma ospitava vari personaggi per il Settembre 2010; uno di questi era Alessio Vinci, giornalista di Matrix. Ho ascoltato la sua intervista in cui spiegava l’evoluzione dell’informazione: dalla carta all iPad!! Allora mi sono tornate tali parole del Geom. in mente! Ne sono emerse delle personalissime riflessioni che mi piacerebbe condividere in questo sgangherato blog.
Vinci ha parlato, tra le varie cose, anche di citizen journalism, vale a dire un giornalismo fatto dagli utenti, dai lettori. Sentire che un giornalista riconosce queste “nuove leve” è stato bello!!
Anche perchè volente o nolente sono una sorta di “integrazione e concorrenza” col suo lavoro…e sempre più spesso diventano importanti… Dare il giusto peso al web 2.0 con i suoi blog, i suoi video e le sue foto come mezzi per moderni reporter è stato riconoscerli e accettare che il giornalismo moderno è cambiato!
Ora non c’è più solo il giornale di carta, che personalmente mi piace moltissimo, ma ci sono: canali tematici, siti, sms, iPad, applicazioni iPhone ecc.
Non si può non essere informati!!!
Forse è dai tempi del televideo, o meglio teletext (ohi ma qualcuno di voi lo usa ancora?? io sì!!) che cominciava ad esserci la vera ultim’ora a disposizione delle masse… Era il 1984 circa e questo servizio cominciava ad essere disponibile con dei limiti certo; per la fruizione di internet come sappiamo bene bisogna aspettare la fine degli anni 90, ma ora il giornalismo lo possiamo fare NOI!!!!
E sebbene sappiamo benissimo che non siamo dei giornalisit, noi blogger, sappiamo pure che ci piace scrivere, condividere quello che pensiamo e continuare ad interagire con altre persone. Poi se scrivi qualcosa che piace o interessa te ne accorgi: c’è feedback!
C’è risposta, insomma… ti viene voglia di continuare… Credo che l’essenziale ovviamente sia scrivere la verità, con cognizione di causa e la correttezza. La passione e l’entusiasmo per quello che si fa sono poi il quid che distinguono una persona e il suo modo di scrivere e di porsi da un’altra!!! ;-P
set 29, 2010 @ 14:57:13
Bonjour… e piacere di incontrarti qui. Totalmente d’accordo.. Ma non dimentichiamoci i fondamentali!
Articolo 21 della Costituzione
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
…
Ma… Un sito e un blog NON costituisono testate giornalistiche, NON sono aggiornati periodicamente ma solo a seconda della disponibilità e/o reperibilità dei materiali. Ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001 NON possono considerarsi prodotti editoriali!
Am racmand (ossia: mi raccomando)
un abbraccio
Dodo Reale
P.S. consiglio approfondimento qui: http://www.ikaro.net/articoli/cnt/legge_editoria_internet-00262.html
le buone notizie qui: http://www.aduc.it/comunicato/reati+opinione+ministro+bossi+difenderlo+vivere_18174.php
nov 28, 2011 @ 21:07:01
Abnormally well written blog..